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Devi fare acquisti e non sai come muoverti? Alza il telefono e affidati ai preziosi consigli di un personal shopper. Quante donne farebbero di tutto pur di ritagliarsi un po’ di tempo per fare shopping?
Ebbene, sappiate che adesso c’è addirittura chi si fa pagare per farlo. Sono i “personal shoppers”, professionisti competenti rispetto a qualsiasi tipo di acquisto, pronti ad accompagnare chiunque ne abbia bisogno nelle boutique più esclusive di Via Montenapoleone o di via Condotti.
Un bel vivere… dirà qualcuno. In realtà, diventare personal shopper non è per nulla facile: occorrono anni di esperienza e competenze tutt’altro che scontate. Ovvero? «Prima di aprire la mia agenzia, ho lavorato 12 anni nel settore della moda – spiega Anna Maria Lamanna (nella foto), fondatrice nel2004 della “Personal ShopperMilano” – Quando ho deciso di intraprendere la strada della libera professione, mi sono resa conto che nessun corso avrebbe aggiunto “know-how” a quella che era la mia precedente formazione ». Quella, cioè, di “fashion coordinato”r»” per diverse aziende sia italiane che estere, attività che Lamanna ha cominciato a svolgere non appena conseguita la laurea in Relazioni Pubbliche allo Iulm di Milano. «Le esperienze più utili le ho vissute negli Stati Uniti, dove il personal shopper è una figura consolidata da tempo».